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Caro pedaggi A24/A25, continuano le proteste, nuova manifestazione dei Sindaci e Amministratori di Lazio e Abruzzo

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Mercoledì 24 Novembre 2021

Caro pedaggi A24/A25, continuano le proteste, nuova manifestazione dei Sindaci e Amministratori di Lazio e Abruzzo

Il Commissario della X CMA Gina Panci: “Pretendiamo una soluzione, basta giocare sulla pelle dei cittadini”

A cura di Agenzia Eventi – www.agenziaeventi.org

Continua la battaglia di Sindaci e Amministratori di Lazio e Abruzzo contro il caro pedaggi A24/A25, per scongiurare gli aumenti di circa il 30% previsti a partire dal 1 Gennaio 2022.

Una situazione che da anni sembra non trovare soluzione e che ha portato all’esasperazione i cittadini dei territori coinvolti: nei giorni scorsi lo stesso Assessore regionale a Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio Mauro Alessandri, avendo ascoltato le istanze dei Sindaci, ha inviato una lettera al Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini per segnalare questa urgente tematica. La gravità della vicenda è stata sottolineata anche in una mozione presentata dal Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Devid Porrello.

Determinati ad ottenere una soluzione definitiva, i rappresentanti di Lazio e Abruzzo hanno deciso di manifestare nella mattinata di oggi, mercoledì 24 novembre, di fronte al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a via Nomentana. La manifestazione, che ha ricevuto l’appoggio di CGIL e UIL, ha visto tra i partecipanti anche il Commissario della X Comunità Montana dell’Aniene Gina Panci: “Non sarà un muro di gomma a fermarci – ha dichiarato il Commissario – pretendiamo una soluzione definitiva a questo tira e molla che ormai va avanti da anni: chiediamo il blocco immediato degli aumenti autostradali e la messa in sicurezza delle tratte A24 e A25. Non siamo cittadini di second’ordine: la sicurezza è un diritto di tutti, e i pedaggi spropositati hanno gravato già fin troppo sull’economia dei nostri territori”

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