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Il vino

L’area della Comunità Montana dell’Aniene vanta alcune produzioni d’eccellenza, tra cui il vino Cesanese di Affile DOC e il vino Cesanese di Olevano Romano DOC.

VINO CESANESE DI AFFILE DOC

Grappolo Cesanese di Affile

Il Cesanese di Affile Doc nasce ad Affile, un piccolo borgo di montagna ad est di Roma, un’area delimitata dai Monti Ernici e dai Monti Simbruini. E’ collocata nel comprensorio della Valle dell’Aniene, famosa per le sue bellezze naturali ed artistiche, tra cui:  il Parco Regionale dei Monti Simbruini, i Monasteri Benedettini di Subiaco,  i piccoli borghi medievali lungo il corso del fiume Aniene e le antiche ville degli Imperatori romani. E’ prodotto con il 100% di uva Cesanese di Affile, uno dei migliori vitigni autoctoni a bacca rossa del Lazio, da sempre coltivato in questi luoghi. Il territorio della doc è caratterizzato da un terreno calcareo-argilloso. I vigneti godono delle brezze della piana degli Altipiani di Arcinazzo che attraversano la vallata. L’esposizione assolata e il clima ventilato garantiscono la presenza di un microclima del tutto unico, che da sempre conferisce all’antico vitigno Cesanese di Affile qualità davvero irripetibili che ben lo differenziano dai vicini Cesanese di Piglio e Cesanese di Olevano Romano.

Colore rosso rubino, profumo ampio e intenso, sentori di frutta rossa, nette sensazioni speziate e di frutti di bosco, valorizzate dall’affinamento in legno e dalla intrinseca freschezza. Caratteristiche inconfondibili, rese uniche da una fortunata miscela di clima, territorio e tradizione. Percezioni e fragranze da abbinare a piatti succulenti e speziati della cucina popolare:primi piatti con sughi a base di carne, secondi di carne rosse e suine, coniglio e agnello arrosto, costolette e braciole di maiale, formaggi e salumi stagionati. Perfetto servito a 18°.

Il Cesanese di Affile è un vino prezioso che la tradizione popolare fa risalire ai tempi della Roma Antica, quando i coloni romani, sedotti dall’ottimo clima, si dedicarono ad un’intensa opera di disboscamento per fare spazio a splendidi vigneti, (cesae: luoghi dagli alberi tagliati, da qui il nome del vitigno). Un vino che, come racconta la tradizione, deliziò nei secoli il palato di Papi e Imperatori e al quale furono riconosciute qualità medicamentose e addirittura soprannaturali.

Un prodotto della terra, che accompagnò il lento ritmo del lavoro dei campi, fornendo ispirazione a poeti letterati: “gli habitatori la maggior parte vivono sopra tali industri et in quelle vengono risposti tutti i loro disegni et è cosa meravigliosa da considerare come sia possibile che in tali paesi sieno tante vigne che nel tempo della calda Estate, quando hanno le foglie, paiono talmente ornate da quelle, che rappresentano la somiglianza di vaghe et verdeggianti selvotte”; e fu oggetto di gelosa cura da parte del popolo di Affile, che negli Statuti Municipali stabilì “pene severissime a chiunque avesse avuto l’ardire di recare danno alle vigne”.

Un vino la cui notorietà ha trovato eco lungo i secoli, fino a conquistare negli anni ’30 del Novecento i luoghi della cultura enologica, ottenendo riconoscimenti e medaglie a Parigi, Bruxelles, Roma e Milano.

Segni tangibili di un legame antico, quasi eterno, testimoniato persino dallo stemma araldico del paese: un tralcio di vite dai grappoli neri con un aspide attorcigliato sul tronco.

Elenco delle aziende produttrici del vino cesanese di Affile:

Colline di Affile – vigne nuove società agricola srl, via Luigi Ciuffa 6/D – 00021 Affile (Rm). Tel. 339/2176749; e mail info@collinediaffile.it

La Colline di Affile nasce nel Dicembre 2003 nel piccolo borgo di Affile, quando un piccolo gruppo di “pionieri”, formato da poco più di dieci persone, decide di impegnarsi per il recupero e la valorizzazione del Cesanese di Affile, il più antico e importante vitigno autoctono a bacca rossa del Lazio. Fino ad allora, infatti, il Cesanese di Affile aveva conosciuto un periodo di profondo silenzio. Il Cesanese di Affile doc della “Colline di Affile” è prodotto in purezza, con il 100% di uve Cesanese di Affile, prodotto in vigneti collocati tra i 450 e 750 m s.l.m., alcuni di oltre 40 anni di età. In cantina, con la cura sapiente dell’enologo Daniele Proietti, il vino subisce una maturazione complessiva di 20 mesi e un’elevazione di almeno 12 mesi in botti da 2.000 litri. La produzione di ogni vendemmia è limitata e non supera le 5.000 bottiglie.

Azienda Agricola Raimondo

L’Azienda Raimondo nasce dalla volontà della famiglia Perez di recuperare un vitigno che era quasi del tutto scomparso: il Cesanese di Affile, icona per antonomasia dei grandi rossi autoctoni del Lazio. Tecnologicamente sono scelte soluzioni di vinificazione che uniscono la tradizione, come l’altissima densità di piante per ettaro, all’innovazione: insieme alle vasche verticali i rotovinificatori orizzontali a cappello sommerso, microssigenazione guidata, botti di media e grande capacità di rovere e di ciliegio, umidità naturale e termocondizionamento fino all’imbottigliamento. In azienda potrete ammirare la particolarità dei filari e tutto il percorso di produzione, dalla vinificazione, passando nella bottaia dove il vino affina in pregiati legni, per concludere con l’imbottigliamento. L’Azienda è visitabile, su prenotazione, tutto l’anno ad eccezione del periodo di vendemmia.
Per informazioni, vendite e prenotazioni chiamare il n° 348.8926448

AZIENDA VITIVINICOLA FORMICONILocalità Farinella, 00021 Affile (Roma). Telefono 347-0934541 331-3691507.

E-mail: info@cantinaformiconi.com

È il 2002 quando Livio, il maggiore dei tre fratelli Formiconi, convince il resto della famiglia ad intraprendere la sfida: proseguire ciò che da più di 60 anni papà Nazzareno fa con passione e maestria. Walter e Vito raccolgono la sfida e insieme danno vita all’azienda vitivinicola con l’obiettivo di creare un vino per intenditori e gli amanti del buon bere. Gli elementi per creare un prodotto eccellente ci sono tutti: la brillante posizione dei vigneti nel territorio di Affile, culla del Cesanese, l’esclusiva coltivazione del vitigno autoctono, l’applicazione delle più moderne tecniche produttive dei terreni e la consulenza di un team di agronomi esperti, una cantina in cui la complessa tecnologia dei macchinari è affiancata dalla sapienza e dall’esperienza di più di 60 anni di tradizione familiare.

CESANESE DI OLEVANO ROMANO DOC

Vigneti ad Olevano Romano

Il Cesanese di Olevano Romano Doc è leggermente più a sud rispetto al territorio del Cesanese di Affile. E’ prodotto sugli altipiani di Arcinazzo, nella zona circostante il comune omonimo. La città di Olevano è sempre stata apprezzata dagli stranieri, in particolare dai tedeschi, che, scoperta la località grazie al pittore tirolese Koch, la considerarono una tappa d’obbligo soprattutto per gli studiosi di Belle Arti. Ancora oggi un vecchio bosco di querce circostante la città, denominato La Serpentara, appartiene all’Accademia Prussiana di Belle Arti di Berlino mentre il colle dei Baldi, con il suo vecchio casale (cenacolo di artisti e poeti), porta le insegne dell’Accademia di Belle Arti di Bonn.Il Cesanese di Olevano Romano è un vino il cui consumo è fortemente radicato nella tradizione della cucina popolare romana. I vini appartenenti alla Doc si producono nelle versioni: secco, asciutto, amabile, dolce e anche spumante naturale e frizzante naturale. Sapore morbido e leggermente amarognolo, profumo delicato e caratteristico del vitigno di base. Il colore è rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento.
Particolari sono due vini DOC prodotti dalla locale Cantina Sociale: l’Olibrio ma soprattutto il Serpentara (vedi sopra). Quest’ultimo è prodotto con uve selezionate, fa 13.5 gradi di etichetta (ma 14 reali) ed è stato premiato nell’edizione 2003 della Douja d’Or di Asti.

Il Cesanese di Olevano è associato a salumi, fettuccine ciociare, primi piatti con sughi di carne, risotti e minestre di legumi, fegatelli di maiale alla griglia e altre preparazioni di maiale, trippe in umido, pollame e coniglio arrosto, Pecorino Romano; va servito a 16-18°C, in calici bordolesi o ballon se invecchiato, entro 3-5 anni dalla vendemmia. I tipi più o meno dolci e lo Spumante vanno serviti rispettivamente in coppe larghe o flûte a 6-8°C e si accompagnano bene a ciambelle, crostate di visciole e a dolci secchi della tradizione popolare.

I vitigni utilizzati sono Cesanese di Affile, Cesanese comune con la presenza di Sangiovese, Montepulciano, Barbera, Trebbiano toscano, Bombino bianco (Ottonese).
L’origine del Cesanese di Olevano Romano si perde in epoca pre-romana e la sua diffusione nell’antichità si deve agli Etruschi.
Il Cesanese di Olevano Romano ha ottenuto il riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata con DPR 29 maggio 1973.

Come si conserva

Per una corretta conservazione di questi vini, le bottiglie vanno tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; devono essere conservate al buio, a temperatura costante fra 10 e 15°C e con un’umidità intorno al 70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.

Come si produce

Il metodo di produzione del Cesanese di Olevano Romano Doc prevede la pigiatura delle uve, poi messe a fermentare e a macerare assieme alla vinaccia. Con la successiva svinatura, spesso precoce, si separa la vinaccia dal mosto, e, dopo l’affinamento, il vino viene stabilizzato e imbottigliato. Le versioni Amabile e Dolce si ottengono con una più o meno elevata percentuale di zuccheri aggiunti. Il metodo produttivo dello Spumante si ottiene sottoponendo il vino di base, addizionato in quantità più o meno elevata di zuccheri e lieviti, a una rifermentazione in bottiglia o in autoclave con la conseguente presa di spuma.

Come si riconosce

L’etichettatura del Cesanese di Olevano Romano Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall’abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell’imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula); Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Carta di Identità

Tipologia

Il Cesanese di Olevano Romano è un vino rosso prodotto anche nelle tipologie Asciutto, Amabile e Dolce, Spumante naturale e Frizzante naturale

Descrizione

Questo vino si ottiene dal vitigno Cesanese di Affile e/o Cesanese comune. Possono concorrere anche i vitigni Sangiovese, Montepulciano, Barbera, Trebbiano toscano e Bombino bianco fino a un massimo del 10%

Caratteristiche

Il Cesanese di Affile ha colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, profumo delicato e caratteristico del vitigno di base, sapore morbido e leggermente amarognolo; la gradazione alcolica minima è di 12 gradi. Viene prodotto nella versione “Secco o asciutto”, con contenuto massimo in zuccheri residui dell’1%; “Amabile”, con contenuto in zuccheri residui tra l’1,5 ed il 3,5%; “Dolce”, con un massimo in zuccheri residui superiore al 3,5%; la gradazione alcolica minima è di 12 gradi

Zona di produzione

Il Cesanese di Olevano Romano Doc viene prodotto nei comuni di Olevano Romano e Genazzano in provincia di Roma

Presenza sul mercato

Tutto l’anno

Riferimenti normativi

Il riconoscimento della Doc Cesanese di Olevano è avvenuto con DPR 29.05.73 pubblicato sulla GU del 20.08.73

Conclusioni

Oltre ad essere un ottimo vino ha anche il pregio di costare poco! Si va dai 2 Euro per una bottiglia di DOC amabile o secco fino al massimo di 10 Euro per una bottiglia di Serpentara 2001, come si usa dire “prezzi popolari”.

Elenco delle aziende produttrici del vino cesanese di Olevano Romano:

Azienda vitivinicola Luigi Buttarelli e Figli, Via Maremmana Superiore Km 1,100 tel./fax: 069564570 www.vinibuttarelli.it vinibuttarelli@libero.it; vitivinivolabuttarelli@libero.it

La Cantina Sociale Vini Tipici Cesanese di Olevano Romano raccoglie e trasforma le uve dei soci da oltre quaranta anni, ed è fin da allora impegnata nella ricerca per esprimere al meglio le caratteristiche del Cesanese, dotarlo di tutta la personalità, unicità e riconoscibilità che il suo territorio di provenienza può dargli.

Azienda agricola Ciolli Damiano Via del Corso, snc tel. 069564547 cantineciolli@aliceposta.it

L’Azienda estesa su un territorio prevalentemente collinare, a circa 500 m di altitudine dal livello del mare, ha dato inizio alla sua attività nel 2001, anche se la tradizione vitivinicola della famiglia Ciolli, si protrae da almeno cinque generazioni. L’azienda, di dimensioni contenute, si sviluppa complessivamente per circa 6 ettari, su cui è impiantato un antico vitigno autoctono, il Cesanese d’Affile. Dalla coltivazione di queste terre si ottengono i vini “Cirsium” e “Silene”, con l’obiettivo di puntare sempre sulla qualità, coniugando i sapori della terra con la valorizzazione dell’ambiente, attenti alle nuove tecnologie e nel rispetto assoluto delle sane tradizioni contadine.

Azienda Agricola Fratelli Masci Via Maremmana Superiore, Km 4,000 tel. 069562843  Fax 06-9563154  riccardo_masci@live.it

L’azienda vitivinicola e’ attiva fin dal 1952. Estesa per 11 ettari sulle verdi colline di Olevano Romano, ospita il vitigno Cesanese, ma anche le bacche rosse del Sangiovese e del Barbera oltre a quelle a bacca bianca di Moscato, Bellone, l’Ottonese e la Malvasia di Candia. Dalle passate fatiche del padre dell’azienda, oggi, innovazione e tecnologia vedono lo svolgersi della produzione, che da solo 4 anni ha permesso un primo imbottigliamento del nostro vino. I fratelli Masci lavorano tra campagna e cantina, curando personalmente la vendita.

Azienda Agricola Proietti di Proietti Lamberto & C. snc Via Maremmana Superiore, Km 2,800 tel. 069563376 – fax 0695609275 agricolaproietti@yahoo.it

Situata alle pendici delle colline sulle quali si estende l’abitato di Olevano, questa azienda e’ dedita alla coltivazione del vino e dell’olio, seguendo i segreti della tradizione familiare. L’azienda ha un’estensione di circa 9 ettari, con vigneti allevati a filari e moderne tecnologie per la produzione del vino Doc Cesanese di Olevano Romano.

Cantine Mattei, Via colle di Giano, 46 tel. 069564201 fax 069562847 e-mail cantine@ilportaledibacco.it ferdinando.mattei@alice.it

L’azienda, fondata negli anni 60 da Annibale Mattei, è oggi gestita dal figlio Fernando, che continua la ricerca dei vitigni autoctoni, e avvalendosi in cantina di tecnologie più avanzate punta ad ottenere vini di qualità sempre maggiore.

Azienda Agricola Migrante, Contrada Formale, snc, Olevano Romano (RM) Tel./Fax 06/9563583 – 338/5223330 www.migrante.it info@migrante.it

L’azienda nasce nel 2000, conduce circa tre ettari di vigneti e produce esclusivamente vino di qualità. Imbottiglia tutta la produzione, circa 18.000 bottiglie all’anno. Utilizza tecniche moderne ma fortemente collegate alla tradizione locale, produce un vino DOC di Olevano Romano.

Cooperativa Cantina Sociale Vini Tipici “Cesanese” a r.l., Viale Vittorio Veneto 123, 00035 Olevano Romano (RM) Telefono 06/9564018 Fax 06/9564454 www.olibrio.it coop.cesanese@libero.it

La Cantina Sociale Vini Tipici Cesanese di Olevano Romano raccoglie e trasforma le uve dei soci da oltre quaranta anni, ed è fin da allora impegnata nella ricerca per esprimere al meglio le caratteristiche del vino Cesanese Doc di Olevano romano e del vino bianco Igt Olibrio, dotandoli di tutta la personalità, unicità e riconoscibilità che il territorio di provenienza può offrire. La cooperativa dispone di un punto vendita, aperto al pubblico tutti i giorni, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Prenotando telefonicamente, invece, e’ possibile visitare lo stabilimento.

Azienda agricola Caporilli Franco, Via Monte Belloni – 00035 Olevano Romano. Tel./Fax: 06.9563317.

Compagnia di Ermes, Via S.F. D’Assisi 95 – 00035 Olevano Romano. Tel.: 06/9564025.  compagnia-di-ermes@hotmail.it

IL VITIGNO ROSCIOLA

Il vitigno “Rosciola”, la cui abbondante produzione caratterizzava in passato il territorio di Subiaco, è stato recentemente riscoperto grazie alle sperimentazioni di due agricoltori sublacensi che hanno reintrodotto questa varietà da tempo abbandonata. Dopo sette anni di sperimentazioni, sono riusciti a vinificare la nuova “Rosciola” completamente “in purezza”, senza l’aggiunta di quantità di vino Cesanese, come a volte avveniva in passato. Nel 2009 il vitigno “Rosciola” è stato iscritto al Registro Nazionale delle uve da vino grazie a un lungo lavoro di indagine e valutazione svolto da Arsial, CRA – Centro per la Viticoltura di Conegliano – e l’Unità di ricerca per le produzioni enologiche dell’Italia centrale di Velletri, nell’ambito del Progetto “Agricoltura di Qualità” di Arsial e in applicazione della L.R. 15/2000 “Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario”.

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