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Territorio

La Comunità Montana dell’Aniene, zona X del Lazio, è stata istituita ufficialmente il 5 marzo 1975, quando il Consiglio Regionale del Lazio ne approvò lo Statuto. La popolazione complessiva è di circa 46.455 abitanti.

Originariamente comprendeva 33 comuni, con Trevi nel Lazio e Filettino. Attualmente i comuni sono 31 e il suo territorio si estende su una superficie di circa 59.000 ettari entro cui sono situati: Affile, Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Bellegra, Camerata Nuova, Canterano, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Cineto Romano, Gerano, Jenne, Licenza, Mandela, Marano Equo, Olevano Romano, Percile, Rocca Canterano, Roccagiovine, Riofreddo, Rocca Santo Stefano, Roiate, Roviano, Saracinesco, Sambuci, Subiaco, Vallepietra, Vallinfreda, Vicovaro, Vivaro Romano.

 

Geografia

Geograficamente la Comunità Montana dell’Aniene è posizionata tra i Monti Simbruini (nord-est), i Monti Lucretili (nord-ovest), i Monti Ruffi (sud-ovest) e i Monti Ernici (est).

Il territorio è quindi caratterizzato da rilievi montuosi con notevoli variazioni di altitudine.

È ricco di risorse idriche con le sorgenti delle acque minerali di Marano Equo e dell’Acqua Marcia, dei fiumi Simbrivio e Aniene e di altri corsi d’acqua nelle valli del Giovenzano e Ustica.

Nei 59.000 ettari di superficie sono presenti vasti boschi di piccolo e alto fusto ed estese piane destinate all’allevamento del bestiame.

Il bosco copre circa 12.000 ettari del territorio della Comunità Montana dell’Aniene ed è caratterizzati dalla presenza di faggete secolari.

Luoghi d’interesse

La Villa di Orazio a Licenza, la Villa di Nerone a Subiaco, la Villa di Traiano agli Altipiani di Arcinazzo, la Necropoli degli Equi a Riofreddo rappresentano le eccellenze archeologiche presenti sul territorio della Comunità Montana dell’Aniene.

Meta turistica sono i monasteri benedettini di Subiaco, Santa Scolastica e il Sacro Speco di San Benedetto; i conventi francescani di Subiaco, Bellegra e San Cosimato (Vicovaro) e il Santuario della Santissima Trinità (Vallepietra) alle falde del Monte Autore – 1.400 metri di altitudine.

Oltre al patrimonio storico e archeologico c’è quello ambientale, con la presenza del fiume Aniene e delle catene montuose dei Simbruini e dei Lucretili, con i rispettivi dei due Parchi Naturali Regionali. Infine vi è un patrimonio speleologico con le grotte naturali e le numerose doline sulle alture di Campo Secco, a Camerata Nuova, a Campaegli, a Jenne e Cervara di Roma.

Stili di vita

Un territorio omogeneo, quindi, con un microsistema sociale ed economico che dal passato rurale e tradizionale è in cammino per la tutela e la promozione della del suo ricco patrimonio storico, artistico e culturale.

Proprio in virtù di queste caratteristiche, illustri personaggi del mondo dell’arte come il maestro Ennio Morricone, il regista naturalista Bruno Vailati e numerosi pittori italiani e stranieri hanno scelto queste terre per trascorrere periodi della loro vita.

Tradizione in via di recupero e valorizzazione è anche quella dell’artigianato locale, espressa in settori diversi a cominciare da rame, ferro, legno, fino ad arrivare al marmo, alla tessitura, al ricamo.

 

Colture e produzioni

Nel settore dell’agricoltura, anche attraverso l’incremento svolto dalla Comunità Montana dell’Aniene, sta avvenendo un potenziamento dell’olivicoltura opportuno al riconoscimento del marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l’olio extra-vergine prodotto nel territorio.

Un’ulteriore diffusione è nella viticultura, con il vino cesanese DOC prodotto a Olevano Romano, Affile e Roiate, e una riscoperta del vitigno “Rosciola”, qualità molto coltivata in passato a Subiaco.

 

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