«

»

gen 04 2018

Stampa Articolo

Rincari autostrade A24 e A25/ Si leva forte la voce dei territori contro l’aumento del pedaggio

di Agenzia EVENTI

S1200077-1024x576 Sindaci pronti a dare battaglia contro gli aumenti scattati dal 1° gennaio. Due incontri in due giorni, per affrontare i nodi della questione, ieri (2 gennaio) a Gerano ed oggi (3 gennaio) a Carsoli ed avviare iniziative di vario genere, insieme per riportare i costi dei pedaggi a tariffe sostenibili per l’utenza

Luciano Romanzi: “E’ fondamentale ripristinare la situazione dei costi a com’erano fino al 31 dicembre 2017, quindi aprire un tavolo di trattativa per ridiscutere quello che è il contratto di servizio tra la società autostrade e il Governo e cercare di riportare le tariffe dell’A24 e dell’A25 a quella che è la condizione media italiana e tra l’altro riferite a un territorio già gravato di molti problemi e molteplici fragilità

Due incontri in due sedi differenti e in due giorni differenti allo scopo di avviare un tavolo tecnico sulla questione del rincaro della Strada dei Parchi e bloccare immediatamente l’aumento indiscriminato del 12,89% , uno dei più alti in Italia, di tutti quelli scattati dal primo gennaio di quest’anno. Il primo incontro a Gerano nella giornata del 2 gennaio presso la Sala Consiliare che ha visto la presenza dei Sindaci della Valle del Giovenzano e della Valle dell’Aniene e una seconda più estesa a Carsoli (Aq), ha coinvolto sempre la Valle Aniene insieme al vasto versante abruzzese e reatino interessato dal passaggio dell’A24 e dell’A25, nella giornata del 3 gennaio.

Entrambi gli incontri hanno visto la presenza dell’On. Monica Gregori, Membro Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, ed una intensa partecipazione di tutti gli amministratori locali, dai presidenti delle comunità montane di Marsica, Monti Tiburtini e Valle Aniene, con Luciano Romanzi, per la Valle Aniene, presente ad entrambi gli incontri, ai tanti sindaci, che hanno portato le istanze dei propri cittadini, stanchi di questo continuo salasso. A Carsoli, i lavori sono stati introdotti dal Sindaco Velia Nazzarro. Tra le tante contestazioni mosse dai vari amministratori, la mancanza di trasparenza da parte della società concessionaria circa le reali ragioni di questi aumenti, cosa che ad onor del vero, non riguarda solo la gestione dell’Azienda Strada dei Parchi S.p.A. ma l’intera gestione delle società private sulla rete autostradale. Il meccanismo delle remunerazioni  delle concessionarie è poco chiaro, il testo volto a regolamentare le convenzioni non è pubblico. Nessuno ha accesso agli atti o possibilità di leggere gli accordi negoziati tra Anas (a nome del Ministero) e gestori. Ciò che provoca maggiormente dissenso tra i pendolari e soprattutto tra quelli residenti in aree con grandi difficoltà come quelle servite appunto dalle autostrade A24 ed A25. Esse attraversano territori fragili, spesso penalizzati dalla carenza di servizi, il che li porta ad affrontare una lunga battaglia contro lo spopolamento. ” In tutti questi territori, la Marsica, il Carseolano,  la Valle dell’Aniene, la Valle del Giovenzano, la Valle del Turano, si percepisce la difficoltà, il senso di abbandono, si è all’esasperazione“, afferma Luciano Romanzi Presidente della X Comunità Montana dell’Aniene nel corso del suo intervento alla conferenza di Carsoli, “questo ulteriore prelievo su un servizio indispensabile come quello del trasporto, della mobilità, incide pesantemente e in maniera offensiva nei confronti di una popolazione che resiste per dare continuità alla storia di un territorio

S1200073-2-1024x576Un’amara constatazione da parte del Presidente Romanzi, secondo il quale tutto il grande lavoro fatto in passato per una legge sulla montagna, le aree interne e quant’altro a sostegno di queste aree depresse rischia di essere vanificato da questa politica di aumenti indiscriminati vera minaccia alla sopravvivenza di questi piccoli enti montani, per questo “è fondamentale“, spiega “ripristinare la situazione dei costi a com’erano fino al 31 dicembre 2017, quindi aprire un tavolo di trattativa per ridiscutere quello che è il contratto di servizio tra la società autostrade e il Governo e cercare di riportare le tariffe dell’A24 e dell’A25 a quella che è la condizione media italiana e tra l’altro riferite a un territorio già gravato di molti problemi e molteplici fragilità

Al termine dell’incontro, che ha visto moltissimi interventi ed osservazioni dai sindaci pervenuti, si è giunti ad una serie di proposte condivise, come la sottoscrizione di un documento comune da presentare al tavolo del Ministero delle Infrastrutture e trasporti e agli altri ministeri competenti che riassuma  tutte le istanze dei territori tra le quali vanno segnalate anche la richiesta di declassificazione del tratto urbano della A/24 che va dalla barriera di Roma Est all’intersezione con la Tangenziale Est di Roma (Verano e la richiesta di declassificazione da tratto montano a tratto non montano dalla barriera di Vicovaro – Mandela a Roma e ad una calendarizzazione di azioni, quali sit in pacifici a ridosso dei caselli autostradali, primo dei quali avverrà il giorno 8 gennaio dalle ore 7.30 (non il giorno 4 come precedentemente stabilito a seguito di ordine della Questura, giunto peraltro nel corso dell’incontro stesso).

Dettagli sull'autore

Sonia

Permalink link a questo articolo: http://www.cmaniene.it/rincari-autostrade-a24-e-a25-si-leva-forte-la-voce-dei-territori-contro-laumento-del-pedaggio/