mar 19 2018

X Comunità Montana dell’Aniene: “l’Associazione PRO LOCO dei Cinque Comuni” consegna defibrillatore

X Comunità Montana dell’Aniene: “l’Associazione PRO LOCO dei Cinque Comuni” consegna defibrillatore all’Ente Montano per essere fruito da tutto il comprensorio della Valle dell’Aniene.

di Agenzia Eventi

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Luciano ROMANZI: “Un gesto concreto molto apprezzato quello di destinare le esigue risorse che le Associazioni locali hanno a disposizione per l’acquisto di uno strumento che molto spesso ha contribuito a salvare vite umane”.

20180319_095438Si è tenuta nella giornata di sabato mattina 17 marzo 2018, nella sede Istituzionale della X Comunità Montana dell’Aniene a Madonna Della Pace, frazione del Comune di Agosta la sobria e partecipata cerimonia di consegna da parte di alcuni rappresentanti dell’ l’Associazione PRO LOCO dei Cinque Comuni (che ricordo sono: Agosta, Subiaco, Cervara, Canterano, Rocca Canterano), di un defibrillatore  proprio all’Ente Montano per essere fruito da tutto il comprensorio della Valle dell’Aniene.

“Sicuramente un gesto concreto, nobile e molto apprezzato quello  di destinare le esigue risorse,  che le piccole Associazioni locali hanno a disposizione, invece che per iniziative fine a se stesse,  per l’acquisto di uno strumento utile e molto spesso indispensabile per salvare vite umane”, ha dichiarato il Presidente ROMANZI durante il suo intervento. “Mai come in questo periodo strumenti medici, come il defibrillatore  posizionato in posti strategici e facilmente raggiungibili, come nella sede della Comunità Montana,  se ben utilizzato può scongiurare vere e proprie tragedie di cui purtroppo in quest’ultimo periodo molto spesso si sente parlare”, ha in fine dichiarato il Presidente.

20180319_095541-1024x482E’ doveroso  inoltre sottolineare anche che l’Associazione (alla presenza del Sindaco di Agosta Massimiliano Valente, ovviamente al sopra citato ROMANZI, tanti cittadini),  si è impegnata ad  attivare corsi gratuiti per formare del personale addetto  al  giusto utilizzo di questo strumento, che a  breve, verrà istallato all’esterno della Sede Istituzionale dell’Ente Montano, nel rispetto delle normative vigenti.

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mar 19 2018

Festa Patronale di San Benedetto

Ufficio di Presidenza

San-Benedetto In occasione delle festività del Santo Patrono di Subiaco, San Benedetto, gli Uffici della Comunità Montana dell’Aniene rimarranno chiusi nella giornata del 21 marzo. Saranno garantiti comunque i Servizi essenziali della Protezione Civile.

Cogliamo l’occasione inoltre per invitarvi a scoprire e partecipare alle celebrazioni della festa patronale di San Benedetto visitando i monasteri e la storica fiera che si terrà nella bellissima cornice di Subiaco.

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mar 19 2018

Subiaco, Norcia e Cassino presentano la “Fiaccola Benedettina 2018”

Ufficio Presidenza

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E’ di nuovo in viaggio la fiaccola Benedettina, stamane da Subiaco verso Rieti con piccola tappa nel Comune di Licenza, per riprendere il viaggio domani verso Norcia.

Il 21 p.v. sarà di ritorno verso i monasteri Benedettini in Subiaco giorno della festa in onore del Santo Patrono d’Europa.

Un caloroso saluto da parte della Comunità Montana dell’Aniene e di tutta la Valle.

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mar 17 2018

Rincari pedaggi autostradali – Comunicato Sindaci

Ufficio Presidenza

Rincari pedaggi autostradali – Comunicato Sindaci

A24-casello-roma-est-ponte-nona-1024x768“I Sindaci impegnati nella protesta contro il rincaro dei pedaggi autostradali della A24-A25, si sono nuovamente riuniti nel pomeriggio del 15.03.2018 presso il Comune di Carsoli per definire insieme le future iniziative da porre in essere anche alla luce del diniego di accesso agli atti ricevuto dal Ministero dei Trasporti con nota del 01.03.2018. Il Ministero, in realtà, si è limitato a negare detto accesso richiamando semplicemente il diniego manifestato da Strada dei Parchi S.p.A. che, nella sua nota precisa: “….la richiesta si appalesa del tutto esplorativa e finalizzata ad eseguire un controllo generalizzato dell’operato del Concedente e della Concessionaria… L’istanza, infatti, non indica minimamente quali sono le ragioni poste a fondamento della richiesta né quali sono gli interessi che si intendono tutelare, limitandosi a generiche ed apodittiche considerazioni in ordine al tenore degli aumenti tariffari..”: il Concessionario (Strada dei Parchi) e il Concedente (Ministero) ancora non hanno compreso che detti aumenti ledono gli interessi dei cittadini? Strada dei Parchi scrive ancora che la “formula di individuazione dell’aumento tariffario annuale trova minuziosa regolazione nella Convenzione Unica vigente inter partes…..ove anche i criteri per il calcolo del coefficiente percentuale di adeguamento tariffario fossero noti agli Enti locali, questi ultimi non avrebbero nessuna legittimazione giuridica ad intervenire sulla relativa quantificazione”: questo fatelo giudicare a chi di dovere!!!! I Sindaci si chiedono quali sono i reali motivi per cui sia il Ministero dei Trasporti che Strada dei Parchi S.p.A. continuano a negare anche la sola lettura di detta Convenzione!!!!! Non si vorrebbe pensare male ma forse si è colpito nel segno? Per questo motivo i Primi Cittadini hanno deciso di intraprendere tutte le azioni legali necessarie a tutelare gli interessi dei cittadini a partire dal reperimento della “secretata” Convenzione per arrivare alla individuazione di eventuali responsabilità. Nel frattempo si resta in attesa di un riscontro da parte del Presidente della Repubblica al quale è stata inviata una lettera per chiedere il suo personale sostegno a questa vicenda poiché, ad oggi, la “Politica che conta” si è ben guardata dallo schierarsi accanto ai Sindaci e dal mobilitarsi dinanzi all’indifferenza del Ministero dei Trasporti e dello stesso Ministro che non ha mantenuto fede agli impegni assunti nell’incontro dell’8 Gennaio scorso! La battaglia, oltre che nelle sedi legali, va avanti e i Sindaci organizzeranno altre manifestazioni nella quali inviteranno i cittadini a massiccia partecipazione!”

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mar 17 2018

Torino, 17 marzo 1861: la proclamazione del Regno d’Italia

Ufficio Presidenza

 PD_ER_Festa_17_marzo_2011.inddIl 17 marzo 1861 nasceva il Regno d’Italia: è il giorno della nascita dello Stato italiano unificato, a seguito della guerra risorgimentale (seconda guerra d’indipendenza). La proclamazione avvenne in questa giornata da parte del primo Parlamento italiano. Si sarebbe dovuto attendere fino al 20 settembre 1870 per la totale unificazione dell’Italia, con la Presa di Roma e la sconfitta dello Stato Pontificio.

Il Regno d’Italia era stato dunque “generato” da una decisione presa dal Parlamento riunito a Torino, nella sede di Palazzo Carignano. I suoi rappresentanti erano stati eletti pochi mesi prima, nel gennaio dello stesso anno, e la loro provenienza già aveva attestato la realizzazione, de facto, dell’Unità. Le elezioni si erano infatti tenute in tutte quelle regioni che, attraverso i plebisciti, nel corso dell’anno precedente avevano chiesto l’annessione al Regno sabaudo.

In quel Parlamento una grande maggioranza degli eletti si riconosceva apertamente nelle posizioni politiche di Camillo Benso di Cavour. E, infatti, fu proprio il conte piemontese a ricoprire, per primo, la carica di presidente del consiglio dei ministri del Regno d’Italia. In quell’esecutivo il conte ricopriva anche i dicasteri della Marina e, soprattutto, degli Esteri. Gli altri ministri erano specchio dell’unità appena dichiarata. Alla Giustizia un piemontese (Cassinis), all’Agricoltura un siciliano (Natoli), alla Guerra un emiliano (Fanti), alle Finanze un livornese (Bastogi) e ai Lavori pubblici un fiorentino (Peruzzi), all’Istruzione un napoletano (De Sanctis).

Ma, improvvisamente, ad appena una decina di settimane dalla proclamazione dell’Unità, Cavour, il principale architetto dell’Unità, moriva a soli 51 anni nella sua residenza di famiglia, probabilmente stroncato dalla malaria (a dispetto delle tesi complottiste succedutesi nel tempo). Decine di migliaia di persone parteciparono ai suoi funerali in piazza San Carlo, a Torino. L’intero  paese aveva perso, forse nel momento di maggior bisogno, uno statista le cui qualità sarebbero state rimpiante da molti.

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mar 10 2018

Aldo Moro – 40 anni dalla sua tragica scomparsa.

Ufficio Presidenza

 moroAldo Romeo Luigi Moro nasce il 23 settembre 1916 a Maglie, in provincia di Lecce. Dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo “Archita” di Taranto si iscrive a Giurisprudenza presso l’Università di Bari, conseguendo la laurea con una tesi su “La capacità giuridica penale”. La tesi, ripresa ed approfondita, costituirà la sua prima pubblicazione scientifica e lo avvierà alla carriera universitaria.

Dopo qualche anno di carriera accademica, fonda con alcuni amici intellettuali nel 1943, a Bari, il periodico “La Rassegna” che uscirà fino al 1945, anno nel quale sposa Eleonora Chiavarelli, con la quale avrà quattro figli.

Nelle elezioni del 18 aprile 1948 viene eletto deputato al Parlamento nella circoscrizione Bari-Foggia e viene nominato sottosegretario agli Esteri nel quinto Gabinetto De Gasperi mentre non si arresta la sua inesauribile attività di insegnante e di didatta, con molteplici pubblicazioni a suo nome.

Diventato Professore ordinario di Diritto Penale all’Università di Bari, nel 1953: viene rieletto al Parlamento diventando Presidente del gruppo parlamentare Dc alla Camera dei Deputati. Anche la sua carriera politica, a quanto sembra non conosce segni di cedimento di nessun tipo. Un uomo solido e determinato, diventa nel 1955 ministro di Grazia e Giustizia nel primo governo Segni.

Nel 1956, nel corso del VI Congresso nazionale della Dc che si svolse a Trento, consolidò la sua posizione all’interno del Partito. Fu infatti tra i primi eletti nel Consiglio nazionale del Partito. l’anno dopo, diventa ministro della Pubblica Istruzione nel governo Zoli. Si deve a lui l’introduzione dell’educazione civica nelle scuole. Rieletto alla Camera dei Deputati nel 1958, è ancora ministro della Pubblica Istruzione nel secondo Governo Fanfani.

Il 1959 è un anno importantissimo per Aldo Moro. Si svolge infatti quel VII Congresso della Democrazia Cristiana che lo vedrà trionfatore, tanto che gli viene viene affidata la Segreteria del Partito, incarico riconfermatogli nel tempo e che manterrà fino al gennaio del 1964. Ma un altro anno assai importante, anche alla luce della tragica vicenda che colpirà il politico doroteo, è il 1963 quando, rieletto alla Camera, è chiamato a costituire il primo governo organico di centro-sinistra, rimanendo continuamente in carica come Presidente del Consiglio fino al giugno del 1968, alla guida di tre successivi ministeri di coalizione con il Partito socialista. Nel luglio del 1976 viene eletto Presidente del Consiglio nazionale della Dc.

Il 16 marzo 1978, il tragico epilogo della vita dello sfortunato politico quando un commando delle Brigate Rosse rapisce Moro, vengono uccisi tutti gli uomini della scorta. Moro si sta recando in Parlamento dove avrebbe votato la fiducia al primo governo con il sostegno dei comunisti.

Durante i giorni della prigionia, i servizi segreti di tutto il mondo non riescono a trovare Moro. In Italia si apre un dibattito drammatico fra coloro che sostengo la necessità di trattare con le BR e coloro che, invece, rifiutano di scendere a compromessi. Lo Stato non tratta e il 9 maggio 1978 il cadavere del presidente della DC viene ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 a Roma, in via Michelangelo Caetani. È uno degli episodi più drammatici dell’intera storia dell’Italia repubblicana.

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mar 09 2018

Licenza festeggia i 100 anni della cara Sig.ra Emilia

Collette-celebrates-100th-anniversary-with-100-days-of-giveawaysLicenza, la Sig.ra Emilia Maffei ha raggiunto il traguardo delle 100 candeline!!

Con vero piacere la Comunità Montana dell’Aniene le porge i più sentiti e sinceri auguri per il suo centesimo compleanno!!!! Questo giorno sia per Lei un momento di gioia e felicità.

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mar 09 2018

Roviano – Incontri al Museo

manifesto giornate 10-11 marzo Museo

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mar 08 2018

Auguri a tutte le Donne

 festa-della-donna_013Il 3 maggio 1908 per la prima volta venne celebrato il Women’s  day, negli Stati Uniti. Fu allora che per la prima volta venne celebrata una giornata dedicata esclusivamente alla donna.

In quell’occasione durante una conferenza del partito socialista di Chicago, la socialista Corinna Brown prese la parola per discutere dello sfruttamento e delle discriminazioni sessuali subite in termini di salario e di orari di lavoro.

Fu il primo passo che diede il via a quel cambiamento che avrebbe portato poi le donne ad ottenere maggiore riconoscimento sociale.  Furono necessarie numerose battaglie prima che questa ricorrenza potesse essere riconosciuta universalmente.  Ancora oggi i motivi per lottare non mancano.

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mar 06 2018

Processo manifestanti per la protesta sulla A24, rinvio al 7 maggio p.v.

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Si è tenuta stamane l’ udienza del processo che vede alla sbarra 60 tra sindaci e manifestanti che nel settembre del 2007 manifestarono contro i tagli all’ospedale Angelucci di Subiaco bloccando l’autostrada A24, accusati di interruzione di pubblico servizio dovranno attendere il 7 maggio per sapere quale sarà la sorte di questo processo.

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