↑ Torna a Modulistica

Stampa Pagina

Tracciabilità dei flussi finanziari

Tutti i contratti di fornitura di beni e servizi, nonché gli appalti di opere pubbliche stipulati a partire dal 7 settembre 2010 tra un imprenditore e una pubblica amministrazione, devono contenere l’indicazione del conto dedicato sul quale transiteranno i pagamenti relativi allo stesso: pena la nullità del contratto.

Modalità consentite di pagamento sono il bonifico bancario o il bonifico postale, oppure gli altri strumenti di pagamento idonei a consentire la completa tracciabilità delle operazioni.

Per i contratti stipulati prima del 7 settembre 2010, la legge consente 180 giorni per effettuare l’adeguamento tramite atto aggiuntivo al contratto esistente, come suggerito dalla linee guida dell’Autorità di vigilanza dei contratti pubblici.

La tracciabilità dei flussi finanziari interessa tutta la filiera delle imprese, compresi i subappalti, i noleggi, i concessionari di finanziamenti pubblici e i progetti preliminari ed esecutivi propedeutici all’appalto.

La tracciabilità dei flussi finanziari è stata introdotta dalla legge 136 del 13 agosto 2010 – il cosiddetto piano straordinario contro le mafie – entrata in vigore il 7 settembre 2010.

Sulla legge 136/2010 il Ministero dell’Interno ha emanato il 9 settembre 2011 la nota n° 13001/118/Gab.

Integrazioni e chiarimenti sull’obbligo di avere un conto dedicato per consentire la tracciabilità dei pagamenti sono contenute nel decreto legge n° 187 del 12 novembre 2010 in materia di sicurezza.

Referente
Dr. ssa Anna Maria Santoni
Resp. Area Economico-Finanziaria
Tel. 0774.829201/02 int. 213

Tracciabilità dei flussi finanziari Tracciabilità dei flussi finanziari

 

Permalink link a questo articolo: http://www.cmaniene.it/modulistica/traccaibilita-flussi-finanziari/