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gen 10 2018

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Dalla Marsica alla Valle Aniene sindaci uniti contro l’aumento del pedaggio autostradale

Lunedì 08 gennaio 2018 a partire dalle ore 7.00 si è levata forte ancora una volta, la voce dei territori nel “Sit – In” organizzato nel grande parcheggio della Stazione Vicovaro – Mandela, situato a ridosso dell’uscita autostradale A24, per dare ulteriore forza alla protesta contro quello che è considerato senza ombra di dubbio un aumento indiscriminato e ingiustificato del pedaggio autostradale della “Strada dei Parchi” A24 – A25 che grava in maniera ormai insostenibile sulle tasche dei cittadini laziali ed abruzzesi.

di Agenzia Eventi

26239208_10213134780717695_6270526061546111977_n-1024x497La stangata delle tariffe dell’A24, entrate in vigore a partire dal 1° gennaio con rincari che sfiorano il 13%, non va giù ai sindaci del Lazio e dell’Abruzzo, che da anni stanno lottando affinché i territori che amministrano continuino a vivere, tentando con ogni sforzo di trovare risorse necessarie per i servizi, già troppo carenti, bloccare lo spopolamento delle aree montane interne, creare un prospettiva di lavoro e di benessere, che alla luce di quest’ulteriore indiscriminato aumento del costo autostradale, sembrano essere obiettivi inarrivabili.

L’Autostrada dei Parchi, l’infrastruttura che riunisce le due autostrade A24 (Roma- L’Aquila- Teramo) e A25 (Torano-Pescara), è un’arteria fondamentale attraverso la quale si muovono la stragrande maggioranza dei pendolari diretti verso Roma, si muovono le merci dirette verso i principali centri d’Abruzzo e i turisti che dalla Capitale nei periodi  invernali raggiungono le località sciistiche abruzzesi e in estate le località di mare sulla costa adriatica. Fondamentale arteria di collegamento tra l’ A14 (Bologna- Taranto) e l’A1 (Milano- Napoli) è la più importante infrastruttura italiana di alta velocità ad unire i due mari, Adriatico e Tirreno, l’unica ad entrare all’interno dell’area urbana di Roma. Forse questa sua strategicità ha portato la società concessionaria che la gestisce ad operare in questi anni continui rincari, facendola diventare l’autostrada più cara d’Italia. Tutto ciò a discapito dei molti residenti delle aree interne, che costretti a serviresene ripetutatemente, oggi si trovano in situazioni di grande disagio.

Raggiungere Roma costa per un pendolare di Aielli- Celano 12,80€ (25,60€ andata e ritorno) al giorno. Da Tagliacozzo 8.20 € (16,40 A/R), da Carsoli- Oricola quasi 14 euro al giorno, dal casello di Vicovaro- Mandela quasi 10 euro al giorno. Unanime e comprensibile a fronte di questo, il risentimento dei tantissimi Sindaci del territorio della Valle dell’Aniene, di quello abruzzese dei vari rappresentanti delle Istituzioni locali, delle associazioni e dei cittadini

TRATTA COSTO GIORNALIERO A/R COSTO SETTIMANALE A/R COSTO MENSILE A/R
VICOVARO MANDELA 9,80 58,80 235,20
CARSOLI ORICOLA 13,60 81,60 326,40
AIELLI CELANO 25,60 153,60 614,40
TAGLIACOZZO 16,40 98,40 393,60
N.B.: costo calcolato per viaggio di andata e ritorno in classe A (veicoli privati) su una settimana lavorativa di 6 giorni

E tutti questi, uniti si sono dati appuntamento questa mattina (8 gennaio 2018) al primo presidio contro l’ennesimo aumento indiscriminato delle tariffe e a favore di misure concrete in grado di contrastare lo spopolamento e l’impoverimento delle zone interne servite dalla Autostrada dei Parchi. Oltre sessanta primi cittadini presenti, dai comuni della Marsica (tra essi Lorenzo Berardinetti, consigliere regionale e Sindaco di Sante Marie, Vincenzo Giovagnorio sindaco di Tagliacozzo, Enzo Di Natale, sindaco di Aielli, Velia Nazzarro, sindaco di Carsoli,, ) dell’area della Valle del Turano nel reatino, tra i quali i sindaci di Paganico Sabino, Colle di Tora, Collalto Sabino e della Valle Aniene, che ospitava la manifestazione: Fiorenzo De Simone, sindaco di Vicovaro, a fare gli onori di casa, ma anche Sandro Runieri (Rocca Santo Stefano), Marco Orsola (Saracinesco), Claudio Pettinelli(Mandela), Enzo Aureli (Pisoniano), Gabriele Caucci (Sindaco di Arsoli e Presidente del Consiglio della Comunità Montana dell’Aniene), Francesco Pelliccia (Subiaco), Antonio Proietti (Roiate),Valentina Romani (assessore di Vallepietra) e molti altri, quindi diversi esponenti delle istituzioni regionali e nazionali.

Sarà molto importante vedere cosa succederà domani pomeriggio (9 gennaio 2018 n.d.r.), in occasione dell’incontro al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti,  stiamo in attesa degli sviluppi per decidere poi quale forma di lotta intraprendere contro questi rincari“- ci dice Gabriele Caucci Sindaco di Arsoli e Presidente del Consiglio della Comunità Montana dell’Aniene- ” oggi è stato dato un segnale molto forte, un intero territorio è unito e pronto a dare battaglia per il rispetto dei diritti di chi questo territorio lo vive. Eravamo tanti sindaci, della Valle Aniene ma anche del versante abruzzese, c’erano le associazioni di categoria, la Confartigianato, la Confcooperative, le organizzazioni sindacali, i nostri rappresentanti gli eletti nelle istituzioni regionali e nazionali. E domani pomeriggio staremo tutti insieme ancora una volta sotto il Ministero delle Infrastrutture per l’incontro tra i Presidenti di Regione Zingaretti, D’Alfonso e il Ministro Delrio, per far sentire forte la nostra voce contro l’ennesimo aumento indiscriminato delle tariffe del servizio autostradale

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Sonia

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