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gen 10 2018

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Aumento pedaggi Autostrada A24- A25, le prime proposte dal vertice al Ministero

Sconti per pendolari, ma anche un pianoeconomico di 5 anni per calmierare prezzi ed un appello alla società concessionaria per bloccare l’aumento in attesa dell’entrata a regime del piano sconti coperti da risorse regionali e nazionali, è ciò che esce dal vertice al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti tra il Ministro Delrio e i Presidenti di Regione Lazio e Abruzzo. Sit in dei sindaci della Valle Aniene e del versante abruzzese fuori dal ministero, ideale proseguimento dell’iniziativa di ieri.

Di Agenzia Eventi

autostrada_8-1024x681 Sconti fino al 20% per i pendolari, coperti da risorse regionali e nazionali, e un Piano economico per l’autostrada di 5 anni che permetta di calmierare le tariffe‎in modo strutturale, grazie a una contribuzione pubblica per la messa in sicurezza della infrastruttura, ora a rischio sismico. Sono le soluzioni per affrontare l’aumento dei pedaggi dell’A24-25 illustrate dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio dopo un tavolo con i governatori di Lazio e Abruzzo, Nicola Zingaretti e Luciano D’Alfonso.

Nella giornata di oggi, che ha visto ancora una volta il fronte dei sindaci compatto, con tantissimi sindaci giunti a Roma per difendere le ragioni del territorio colpito da questa ulteriore gabella; è stato lanciato anche un appello, che si spera venga raccolto da Strada dei Parchi S.p.A. di di sospendere gli aumenti, in attesa che possa entrare a regime il piano di scontistica coperto dalle risorse regionali e nazionali.

Gli incrementi tariffari dell’A24 e A25 sono stati autorizzati dal ministero sulla base di sentenze giudiziarie, ricorsi vinti, e sono a decisione del concessionario. Noi abbiamo però chiarissimo che sono incrementi che vanno in tutti i modi calmierati. I Mit sta lavorando al nuovo Piano economico finanziario dell’autostrada che deve cercare di mantenere le tariffe entro incrementi contenuti, mai superiori al 4 per cento, come concetto– ha spiegato il Ministro Graziano Delrio

Rispetto agli appelli di sindaci e cittadini abbiamo messo in campo una proposta di soluzione credibile che va incontro alle esigenze dei pendolari e aiuta anche il gestore nella sicurezza della infrastruttura”. -ha dichiarato a margine dell’incontro il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Esprimo soddisfazione per questo primo risultato raggiunto che consentirà di aprire una trattativa e per un nuovo accordo“- dichiara il Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, Luciano Romanzi

Esprimono parziale soddisfazione i Sindaci e gli Amministratori locali di Lazio e Abruzzo presenti al presidio presso il Ministero delle Infrastrutture e ricevuti in delegazione alla presenza del Ministro Delrio e dei Presidenti di Lazio e Abruzzo Zingaretti e D’Alfonso per gli impegni assunti dal tavolo al quale, nella circostanza, è stato consegnato il documento, sottoscritto dai Sindaci a Carsoli il 3 gennaio scorso che contiene, come richiesta principale, la sospensione del recente aumento del pedaggio e l’avvio di un tavolo istituzionale per una soluzione strutturale che possa favorire gli investimenti e abbattere il costo del pedaggio. Alla luce dell’incontro, frutto della larga mobilitazione dei Sindaci e degli Amministratori locali delle due Regioni, il Ministro Delrio convocherà immediatamente il Concessionario per avanzare formalmente la richiesta di sospensione del rincaro subordinata alla condivisione di un nuovo piano di lavori autorizzati. Nel contempo, il Ministro e le Regioni, con risorse proprie, si sono impegnati a finanziare nuove agevolazioni per i pendolari, più semplici e incisive (almeno fino al 20% del costo del pedaggio). Ciò nonostante i Sindaci hanno deciso di mantenere la mobilizzazione fino alla concretizzazione delle proposte emerse dall’incontro con particolare riferimento alla sospensione degli aumenti.

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Sonia

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