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Rifiuti

DOCUP 2000-2006 ob.2 – MISURA I.2 – Realizzazione impianti finalizzati alla raccolta dei rifiuti (ecocentri) – Breve relazione sulla politica dei rifiuti in Valle dell’Aniene e sulle problematiche in corso.

Introduzione.

Il problema della gestione sostenibile dei rifiuti rappresenta, oggi più che mai, un elemento fondamentale delle politiche ambientali. Il tema abbraccia contenuti ampi, che vanno dalle emissioni di gas serra alla tutela delle aree a grande valore naturalistico e fortemente antropizzate (urbane), dalla salute dei cittadini alla loro educazione e cultura ambientale.

Una corretta gestione dei rifiuti dunque è sinonimo di civiltà e di consapevolezza rispetto ai temi ambientali ma soprattutto un dovere civile di ogni cittadino e soprattutto degli amministratori. In particolare quelli degli Enti locali, rappresentano l’elemento di connessione tra le politiche nazionali, il quadro normativo e le azioni territoriali che danno loro concretezza.

È doverosa dunque da parte di quest’ultimi una politica ambientale che punti a progettare, pianificare, realizzare, implementare e monitorare le strutture necessarie ad un’oculata gestione dei rifiuti anche attraverso il continuo confronto con gli Enti competenti e le popolazioni locali.

Strategie.

Per poter affrontare il problema in maniera risolutiva, è necessario dal nostro canto, realizzare le strutture necessarie ad una sempre crescente differenziazione dei rifiuti, immettendo nel percorso di riciclo una idonea quantità di materiali. Ciò attraverso la riorganizzazione associata del servizio e attraverso campagne di sensibilizzazione dei cittadini. Si ritiene altresì necessario ridurre a monte la produzione dei rifiuti attraverso politiche nazionali che portino l’industria tutta, ma in particolar modo quella alimentare, a confezionare i loro prodotti attraverso un minor impiego di materiali i quali dovranno ovviamente essere riciclabili e/o biodegradabili.

Le politiche locali.

La Comunità Montana dell’Aniene ha iniziato dal 2003 un lungo percorso di creazione dei presupposti strutturali e culturali per la differenziazione dei rifiuti. Tale percorso ha visto in primo luogo un’analisi dello stato delle azioni locali, la progettazione di impianti per la differenziazione, la progettazione di un servizio comprensoriale integrato, la ricerca, l’ottenimento dei fondi necessari e la realizzazione di unità operative locali alle quali affidare il servizio.

Nello specifico, ad oggi, la Comunità Montana ha realizzato:

  1. Una rete di Cinque centri di Raccolta in grado di accogliere le quota differenziata dei rifiuti: plastica, vetro, carta, cartone, pneumatici, ingombranti quali elettrodomestici, arredi etc, inerti. L’investimento complessivo è stato di 1.273.000,00 € di cui il 50% provenienti da fondi Docup Ob2 2000 – 2006 ed il 50% proveniente da fondi Provinciali.
  2. Acquisizione delle dotazioni tecniche necessarie alla gestione del servizio: contenitori, cassoni scarrabili, mezzi meccanici per la gestione del servizio “porta a porta”, per un investimento complessivo di  1.540.000,00 € di cui 920.000,00 € attraverso fondi Docup ob 2 2000 – 2006,  470.000,00 € attraverso il cofinanziamento dei Comuni e 150.000,00 a carico Della Comunità Montana dell’Aniene;
  3. È inoltre allo stato di progettazione preliminare un impianto di compostaggio per il trattamento della frazione umida (FORSU)

Le strutture di conferimento delle frazioni riciclabili (centri di raccolta) rappresentano delle strutture strategiche in grado di accogliere e convogliare nel percorso di riciclo i materiali idonei a tale scopo oltre a costituire un’azione concreta nella lotta all’abbandono indiscriminato degli ingombranti. Esse però non possono accogliere la frazione organica che deve necessariamente essere trattata in impianti idonei detti impianti di compostaggio. La FORSU infatti rappresenta “l’anello debole della catena” in quanto non riciclabile, con scarso potere calorifero e dunque non idonea all’incenerimento per la produzione di energia. Pertanto deve essere conferita in impianti idonei al compostaggio, cioè alla trasformazione in materiale fertilizzante o ammendante dei terreni agricoli ed impiegabile nelle filiere floro-vivaistiche.

Problematiche di gestione del progetto codice Docup 21210056.

Premesso che entrambi i progetti cofinanziati dal Docup Ob2 Mis. 2.I sono stati realizzati con successo, i centri di raccolta sono attivi e le forniture sono state consegnate alla cittadinanza, ai soggetti gestori dei servizi o ai Comuni a seconda della tipologia, per quanto concerne la gestione economica del progetto cod. 21210056, sono emerse problematiche inerenti il raggiungimento degli obiettivi di spesa e, conseguentemente, la rendicontazione della stessa. Si profila pertanto la possibilità, che per motivi non attribuibili alla Comunità Montana dell’Aniene, quest’ultima abbia difficoltà nell’adempiere agli impegni presi con i fornitori con conseguenti gravi pregiudizi.

Infatti, come si evince dalla corrispondenza allegata alla presente relazione con riferimento al progetto di acquisizione delle dotazioni tecniche per la gestione del servizio, in virtù della mancata liquidazione di ingenti somme da parte della Regione Lazio in prossimità dalla scadenza del Docup, la Comunità Montana non ha potuto provvedere alla liquidazione dell’intero importo del progetto (1.540.000,00 € circa), determinando, probabilmente, una conseguente perdita economica.

Per meglio focalizzare la situazione è opportuno precisare che la Regione Lazio, in prossimità della scadenza del Docup Ob2 2000 – 2006 prevista per 30.06.2009, ovvero alla data oltre la quale  non si sarebbero più riconosciute la spese sostenute, era debitrice verso la Comunità Montana di somme prossime al milione di euro.

Tale condizione dunque associa al successo tecnico del progetto un situazione finanziaria che necessita di attenzione da parte della Regione Lazio al fine di evitare alla Comunità Montana contenziosi con i fornitori che, in parte, debbono ancora essere liquidati.

Per maggiore completezza dell’informazione si precisa che la dimensione economica della problematica insorta è di circa € 600.000,00.

 

                                                                                               IL PRESIDENTE

                                                                                                Luciano Romanzi

 

Allegati:

1) Nota n. 1872/2009 indirizzata all’Ass. al Bilancio e Programmazione Economico – Finanziaria e alla Ragioneria Generale della Regione Lazio e alla Ragioneria Generale della Regione Lazio;

2) Nota n. 1913/2009 indirizzata all’Ass. al Bilancio e Programmazione Economico – Finanziaria e alla Ragioneria Generale della Regione Lazio e alla Ragioneria Generale della Regione Lazio;

3) Nota n. 2026/2009 indirizzata all’Ass. al Bilancio e Programmazione Economico – Finanziaria;

4)  Nota n. 2315/2009 indirizzata all’Ass. al Bilancio e Programmazione Economico – Finanziaria;

NB. tutte le note sopra citate ed allegate al presente documento erano finalizzate ad acquisire la liquidità necessaria a liquidare i beneficiari entro i termini perentori imposti dalla Regione Lazio per il raggiungimento degli obiettivi di spesa, ovvero per la rendicontazione finale del progetto.

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