feb 05 2016

Aggiornamento sito

Sito in Manutenzione . Si porta a conoscenza che stiamo apportando modifiche al sito internet ed alcune aree non potrebbero funzionare correttamente. E’ garantita la funzionalità dell’Albo Pretorio. Stiamo provvedento a potenziare i nostri sistemi e servizi.
Ci scusiamo per il disagio

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feb 22 2018

Riofreddo: Romanzi intervenuto sulla riqualificazione e il rilancio dell’area di Valle Castagna.

Fazzini(Comitato residenti): “Si è finalmente risolta la questione della rete fognaria in via di Valle Castagna, grazie al diretto intervento di Luciano Romanzi e della Comunità Montana. Dopo tanti anni che mi sono rivolto a varie istituzioni, ho trovato nel Presidente Romanzi grande attenzione e riscontro su tante questioni, quella delle fognature, ma anche una nuova fermata Cotral.”

Di Agenzia EVENTI

stazione-pompaggio-1024x576 Soddisfazione espressa dai cittadini residente della zona residenziale di Valle Castagna a Riofreddo, nei confronti di Luciano Romanzi e di tutta la Comunità Montana, per aver finalmente posto fine all’annosa questione della rete fognaria della quale se ne reclamava la mancanza da molto tempo. Oggi i cittadini di via di Valle Castagna, grazie ad una serie di interventi dei quali si è fatto garante e promotore lo stesso Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, dispongono oltre della rete fognaria, anche di una fermata Cotral lungo la strada montana di collegamento con Vallinfreda e Vivaro Romano. “Non dispone ancora di una pensilina, ma è già tanto avere questa fermata qui, certamente noi ora ci sentiamo ringraziare Luciano Romanzi per quanto fatto finora. Si è finalmente risolta la questione della rete fognaria in via di Valle Castagna, grazie al diretto intervento di Luciano Romanzi e della Comunità Montana. Dopo tanti anni che mi sono rivolto a varie istituzioni, ho trovato nel Presidente Romanzi  per aver prestato grande attenzione e ascolto su tante questioni. Noi cittadini di Valle Castagna, e in primis io, come loro rappresentante, ringraziamo veramente il Presidente Romanzi”-afferma il cavalier Carmine Fazzini, a nome del comitato residenti della frazione di Valle Castagna. Con Fazzini, visitiamo anche la stazione di pompaggio sita all’inizio di Via di Valle Castagna: “Questa stazione di pompaggio serve tutte le famiglie di qui, ho chiesto di mettere una targa della Comunità Montana a significare proprio come questo lavoro sia frutto dell’interessamento diretto di questa istituzione”- prosegue Fazzini-“l’umanità e l’impegno,ma anche la correttezza dimostrata dal Presidente Romanzi, sono qualcosa che noi, cittadini della frazione di Valle Castagna ci sentiamo di evidenziare. Qui non c’era nulla, nemmeno l’illuminazione pubblica, sarebbe stata una zona morta, senza futuro, se non ci fosse stato un così profondo impegno messo in campo da Luciano Romanzi. L’illuminazione di questa zona è stata una sua opera.” Ovviamente non è ancora tutto risolto, la frazione ha ancora parecchie questioni in sospeso per la quale si chiede ulteriore intervento  delle istituzioni pubbliche: per l’abbattimento di un eco-mostro per il quale da anni si chiede la rimozione(una grande casa iniziata molti anni fa e mai terminata ed oggi lasciata al completo abbandono e degrado su di un terreno privato agli inizi della frazione), ed un intervento di completamento della fermata Cotral, con una pensilina necessaria per la questione sicurezza degli utenti. “Speriamo che presto potremmo godere di questa pensilina a protezione dalle intemperie, ma anche per la sicurezza, questo è un punto molto importante. Il Cotral si è impegnato, ho dei documenti che mi sono fatto carico di consegnare al comune, nei quali si attesta questo; ora molto tempo è passato. Il Comune di Riofreddo, attraverso l’ufficio tecnico si sta interessando di spingere la pratica, noi restiamo in attesa.”

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feb 21 2018

Avviso concessione in comodato d’uso gratuito di materiali per la realizzazione di recinzioni per prevenzioni dei danni da fauna selvatica

Riceviamo e pubblichiamo.

Di seguito l’avviso pubblico del Parco dei Monti Simbruini

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feb 20 2018

“Crescita digitale in comune” – Agosta 22 febbraio

Incontro Informativo  “Crescita digitale in comune”

Gli enti locali nel  Piano nazionale per la diffusione della banda ultra larga nel Paese

Presentazione del Progetto

Agosta  22 febbraio 2018 h 16,00  Comunità montana dell’Aniene

 L’incontro rappresenta l’occasione per illustrare il Progetto “Crescita Digitale in Comune” agli enti locali della comunità Montana dell’Aniene, iniziativa che ha l’obiettivo di favorire la collaborazione tra i comuni, MiSE  e soggetti attuatori, creando le condizioni operative favorevoli allo sviluppo del Piano Banda Ultra Larga (Piano BUL).

Il Piano BUL ha come obiettivo quello di realizzare una rete pubblica in fibra ottica per raggiungere, entro il 2020, l’85% della popolazione con infrastrutture in grado di veicolare servizi a velocità pari e superiori a 100Mbps garantendo al contempo al 100% dei cittadini l’accesso alla rete internet ad almeno 30Mbps.

Il Piano per la banda ultralarga ha avuto il via libera della Ue consentendo un investimento pubblico di oltre 4.5 mld di euro, tra risorse statali e delle regioni, con obiettivo generale di sviluppare una infrastruttura di telecomunicazioni in fibra ottica intervenendo in questa fase, nelle aree cosiddette bianche, a fallimento di mercato, cioè quelle nelle quali gli operatori delle telecomunicazioni hanno dichiarato di non intervenire.

Per sostenere nel triennio 2018/ 2020 il Piano BUL, Il Ministero dello Sviluppo economico ha individuato in Legautonomie e nel progetto “Crescita digitale in comune”, lo strumento operativo idoneo a diffondere il Piano Banda Ultra Larga del Governo tra i comuni e gli enti locali attraverso la realizzazione di azioni integrate di informazione, formazione e comunicazione.

Il Progetto “Crescita Digitale in Comune” ha l’obiettivo di:

  • favorire la diffusione verso cittadini e imprese delle ricadute del Piano BUL in termini di sviluppo economico, nascita di nuove opportunità e nuovi servizi nel territorio;
  • migliorare le procedure amministrative per il rilascio delle autorizzazioni per la messa in opera della rete in fibra ottica, anche attraverso un’azione formativa rivolta ai competenti uffici comunali, ad esempio sul Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 33;
  • ottimizzare le comunicazioni tra centro e periferia raggiungendo in modo mirato ed efficace i circa 7.700 Comuni dei cluster C e D individuati dalla strategia per la banda ultra larga.

L’incontro intende trasferire ai partecipanti una prima serie di informazioni sugli obiettivi del Piano BUL e sugli impegni che la posa della fibra genera per le amministrazioni, e sulle opportunità che la banda ultra veloce può offrire per lo sviluppo socio-economico dei territori.

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feb 09 2018

Foibe, il giorno del ricordo.

FoibeIl termine foiba indica una profonda buca, simile ad un pozzo, tipica delle regioni carsiche. Le foibe sono dei veri e propri abissi naturali, particolarmente utili per disfarsi di oggetti di grandi dimensioni. Nella Venezia Giulia, durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale, si diffuse l’usanza di gettare dentro le foibe i corpi delle vittime di scontri tra partigiani e nazifascisti, e quelli delle vittime di alcuni episodi di violenza di massa perpetrati dai partigiani iugoslavi.

 “Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento per ricordare una pagina angosciosa che ha vissuto il nostro Paese nel Novecento. Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica. Le foibe, con il loro carico di morte, di crudeltà inaudite, di violenza ingiustificata e ingiustificabile, sono il simbolo tragico di un capitolo di storia, ancora poco conosciuto e talvolta addirittura incompreso, che racconta la grande sofferenza delle popolazioni istriane, fiumane, dalmate e giuliane”. Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella alla vigilia del Giorno del ricordo per commemorare le Foibe.

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feb 08 2018

25 Febbraio- Marano Equo

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feb 06 2018

Romanzi , insieme ai Sindaci del territorio, presiede la Festa di San Sebastiano presso la sede dell’Ente Montano.

di Agenzia EVENTI

foto-54-1024x576 Domenica 4 febbraio la Comunità Montana dell’Aniene è stata al centro dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire patrono degli Agenti di Polizia Locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali. ” Una festa che  è in ritardo rispetto al giorno canonico dedicato a San Sebastiano, ma dovevamo scegliere una data ideale per permettere la presenza di un numero consistente di rappresentanze di polizie municipali, al fine di fare una festa per le polizie locali della Valle Aniene estesa a un maggior numero dei comuni“-così il Presidente della Comunità Montana Valle dell’Aniene, Luciano Romanzi, nella doppia veste di Presidente dell’Ente Montano e di Sindaco del comune di Licenza all’apertura , intorno alle ore 10,00, della festa con una piccola cerimonia tenutasi presso la sala parrocchiale, adiacente alla Chiesa di Madonna della Pace, prima della Santa Messa officiata dal parroco Don Attilio ed animata dalla Corale “Santa Maria Assunta” di Agosta e del lungo programma che ne è seguito. Presenti all’evento rappresentanti delle polizie municipali e delle associazioni d’Arma e di Volontariato della Valle Aniene. Molti i sindaci che non hanno fatto mancare la loro presenza all’evento come: Gabriele Caucci, sindaco di Arsoli, Sandro Runieri sindaco di Rocca Santo Stefano, Claudio Pettinelli sindaco di Mandela, Francesco Pelliccia e Settimio Liberati  rispettivamente primi cittadini di Subiaco e Camerata Nuova; Fulvio Proietti sindaco di Rocca Canterano; Giacomo Troja e Massimiliano Valente sindaci di Arcinazzo Romano e di Agosta, e tanti altri primi cittadini dei Comuni della X Comunità Montana.

foto-9La cerimonia iniziale presso la sala parrocchiale ha visto la presenza anche del dott. Dario Di Mattia, funzionario della Polizia Municipale del Comune di Frascati e Presidente dell’Associazione Vigili Urbani Castelli Romani, Monti Prenestini e Lepini.Già presente anche al seminario formativo svoltosi ad Olevano Romano il sabato 13 gennaio scorso sulle “Nuove disposizioni del decreto sicurezza delle città previste dal Decreto Minniti”, il dott. Di Mattia è intervenuto nel corso della piccola conferenza sull’idea di creare una sinergia sempre maggiore tra i Comandi di Polizia Locale, anche attraverso l’organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento comuni, estendendo questa esperienza portata avanti già con successo dalla sua storica Associazione nel territorio dei Castelli Romani. Idea sposata in pieno dal Presidente Romanzi che ha dato piena disponibilità a lavorare insieme su questo fronte, al fine di poter “garantire sempre un servizio di tutela per i cittadini, adeguato alle esigenze del territorio, migliorare il lavoro quotidiano e la cooperazione tra i Comandi, ma soprattutto di dare un valido supporto formativo e di aggiornamento per i funzionari delle polizie locali”, come foto-77-1024x576ha voluto sottolineare il Presidente Romanzi.

Dopo la messa, accompagnati dalla Banda Musicale “O.Capone di Agosta”, le autorità presenti e i tanti intervenuti si sono recati in corteo fino al sacrario dei 15 martiri per deporre una corona in memoria delle vittime rastrellate ed uccise dalle truppe di occupazione nazista il 26 maggio 1944. Molti i momenti toccanti in questo contesto, quali l’esibizione a cappella del “Signore delle Cime”, celebre canto di ispirazione popolare divenuto col tempo una preghiera cantata in occasioni come queste, eseguita dalla Corale “Santa Maria Assunta” di Agosta, la benedizione della corona deposta e l’esecuzione de “Il Silenzio” e dell’Inno di Mameli da parte della Banda di Agosta. Il Presidente Romanzi, ha voluto rammentare ancora una volta l’importanza di momenti come questo al fine di non far “mai venir meno la memoria di quanto di tragico è successo in passato e di quanti hanno pagato con la vita affinché oggi si possa vivere in un Paese libero e democratico”. Il Presidente Romanzi riesce a stento a trattenere la commozione quando racconta la tragica vicenda delle quindici vittime innocenti di Agosta, “ritrovate in questo luogo ammucchiate una sull’altra, persone inermi, prese a caso mentre lavoravano i campi, senza nessuna colpa se non quella di essere italiani e come tali, secondo la ‘morale’ degli occupanti nazisti, dovevano pagare per la morte di un loro soldato, pur non avendone nessuna responsabilità. Uno dei tanti eccidi che macchiarono di sangue questa valle, durante la ritirata tedesca.”

Al ritorno dal sacrario il corteo si è diretto nuovamente verso la sede della Comunità Montana, dove all’interno è stato offerto agli appertenenti delle forze di polizia locale il pranzo sociale curato dalla Orazio Ricevimenti, un momento conviviale terminato intorno alle ore 15,30, orario nel quale nella in piazza 15 Martiri si è  potuto assistere al piccolo concerto offerto dalla Banda Musicale di Agosta.

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feb 03 2018

San Sebastiano Martire: la Polizia Locale festeggia il suo Patrono

downloadDomenica 4 febbraio presso la sede della Comunità Montana dell’Aniene sarà festeggiato San Sebastiano Martire patrono degli Agenti di Polizia Locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali .

Il programma della cerimonia prevede alle ore 9,00 il raduno delle autorità nonché delle associazioni d’Arma e di Volontariato presso la Piazza dei 15 Martiri in Madonna della Pace, alle ore 10,00 ci saranno i saluti delle Autorità Locali mentre alle ore 11,00 la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di Madonna della Pace che sarà officiata da Don Attilio ed animata dalla Corale “Santa Maria Assunta” di Agosta. A seguire un corteo  si recherà presso il sacrario dei 15 martiri per deporre una corona in memoria delle vittime rastrellate ed uccise dalle truppe di occupazione nazista il 26 maggio 1944.

Dopo un momento conviviale alle ore 15,30 tutti in piazza per assistere ad un piccolo concerto offerto dalla Banda Musicale “O.Capone di Agosta”.

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feb 02 2018

Il Pane di Vicovaro di Luigi Rinaldi

 imagesVicovaro – Sarà presentata domani alle ore 15.00 a Palazzo Cenci Bolognetti l’opera letteraria “Il Pane di Vicovaro – storia di un simbolo e della sua comunità” scritto da Luigi Rinaldi.

Il libro ripercorre in lungo e largo con l’ausilio di testimonianze e documentazioni fotografiche a corredo, tutto il percorso che caratterizza questo prodotto che si identifica con il territorio di appartenenza in tutta la sua storia e cultura popolare che si tramanda nel tempo.

Luigi Rinaldi, da sempre si occupa di sviluppo locale e di enogastronomia. Una passione, quella per il pane di Vicovaro che è frutto di una cultura e di una tradizione della sua famiglia di panificatori, nel corso dell’evento ci sarà spazio ed occasione per tutti gli approfondimenti di questa affascinante storia.

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feb 01 2018

1 Febbraio 1945, le prime donne italiane al voto 73 anni fa

indexNel 1945  il Consiglio dei Ministri presieduto da Ivanoe Bonomi riconosce il voto femminile. Oggi, a distanza di 73 anni, ricorre una data  importante: il suffragio universale, con Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 23 del 1° febbraio 1945, “Estensione alle donne del diritto di voto”.

L’estensione porta la firma di Umberto di Savoia, su proposta di Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi, anche se fu solo un anno più tardi che le donne ebbero la possibilità di essere anche elette, oltre che eleggere. In Italia il percorso che portò all’estensione del voto alle donne cominciò solo all’indomani dell’unificazione, avvenuta nel 1861, e comprendeva le donne che avessero compiuto la maggiore età (all’epoca 21 anni).

La prima occasione di voto sono state le elezioni amministrative fra il marzo e l’aprile del 1946 e subito dopo, il 2 giugno 1946, gli italiani il voto fu fondamentale per il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica.

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gen 27 2018

Giorno della Memoria….per non dimenticare!!

giorno-della-memoria-shoah.600Il cammino dell’umanità è purtroppo costellato da stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell’odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la Shoah per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale, resta unica nella storia d’Europa”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla celebrazione del ‘Giorno della Memoria’ al Quirinale.

Fra il 1939 e il 1945 circa 6 milioni di Ebrei vennero sistematicamente uccisi dai nazisti del Terzo Reich con l’obiettivo di creare un mondo più ‘puro’ e ‘pulito’ . Alla base dello sterminio vi fu un’ideologia razzista e specificamente antisemita che affondava le sue radici nel 19° sec. e che i nazisti posero a fondamento del progetto di edificare un mondo ‘purificato’ da tutto ciò che non fosse ‘ariano’. Alla ‘soluzione finale’ (così i nazisti chiamarono l’operazione di sterminio) si arrivò attraverso un processo di progressiva emarginazione degli Ebrei dalla società tedesca.

Lo sterminio partì dalla Germania, ma si espanse via via con le conquiste del Terzo Reich, colpendo gli Ebrei dei paesi occupati, vale a dire di quasi tutta Europa. Essi furono in una prima fase ‘ghettizzati’, cioè forzosamente concentrati in appositi quartieri delle città (il principale ghetto europeo, per estensione e numero di abitanti, fu quello di Varsavia), e in seguito deportati nei campi di concentramento e di sterminio, costruiti soprattutto in Europa orientale:  AuschwitzTreblinkaDachauBergen BelsenMauthausen

Dopo la selezione iniziale, che ‘salvava’ temporaneamente coloro che erano in grado di lavorare, una parte veniva inviata direttamente verso la meta cui tutti i deportati erano infine destinati: la camera a gas. I campi di sterminio erano anche luoghi di torture, di esperimenti pseudoscientifici su cavie umane, di lavori sfiancanti e selezioni quotidiane: di tali atrocità è rimasta testimonianza nelle memorie di coloro che riuscirono a sopravvivere.

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